Tra sole, memoria e resistenza: la fede millenaria dello Yezidismo
Lo Yezidismo è una delle tradizioni etno-religiose più antiche, affascinanti e perseguitate del Medio Oriente, praticata prevalentemente dalla comunità curda ezida con centro spirituale nella valle di Lalish, nel nord dell’Iraq. Fondata su una complessa dottrina monoteista a trasmissione prevalentemente orale, questa fede sincretica intesse radici pre-islamiche legate allo Zoroastrismo e al culto del sole con elementi di ebraismo, cristianesimo e sufismo. Al centro della teologia yezida vi è la venerazione di un Dio supremo trascendente che ha affidato la cura dell’universo a sette angeli, guidati da Melek Ta’us, l’Angelo Pavone: figura di pura luce e redenzione che, a causa di storici e tragici fraintendimenti da parte delle culture circostanti, ha ingiustamente esposto questa comunità pacifica e chiusa al proselitismo a secoli di stigma e persecuzioni. Caratterizzato da una profonda connessione con la natura, la purezza degli elementi e la preghiera quotidiana rivolta verso la luce solare, lo Yezidismo continua a rappresentare un simbolo straordinario di resilienza culturale e spirituale, capace di custodire la propria identità millenaria nonostante i drammatici tentativi di sradicamento subiti nel corso della storia.
