La guerra tra Russia e Ucraina: dalla crisi del 2014 alla guerra totale
La guerra tra Russia e Ucraina è uno dei conflitti più significativi in Europa dalla Seconda guerra mondiale: ha causato enormi sofferenze umane, un’ampia crisi umanitaria, profonde fratture nelle relazioni internazionali e tensioni persistenti tra Russia, Europa e Stati Uniti.
Nonostante i numerosi tentativi di negoziato, la pace rimane distante e incerta. L’evoluzione nei prossimi mesi dipenderà dalla volontà politica delle parti, dai rapporti di forza sul campo e dall’influenza delle potenze esterne coinvolte.
Le radici del conflitto (2014)
La tensione tra Russia e Ucraina risale almeno al 2014, quando, nel contesto delle proteste pro-europee che portarono alla caduta del presidente filo-russo Viktor Janukovyč, la Russia intervenne militarmente in Crimea. Truppe russe senza insegne occuparono la penisola e, dopo un referendum ritenuto illegittimo dalla maggior parte dell’Occidente, la annetterono formalmente il 18 marzo 2014.
Nello stesso anno, in Ucraina orientale esplose una guerra nel Donbas: nelle regioni di Donetsk e Luhansk gruppi separatisti filorussi, sostenuti dal Cremlino, dichiararono repubbliche indipendenti. Nonostante vari accordi di pace tentati, come i Protocolli di Minsk del settembre 2014, gli scontri non si fermarono e provocarono migliaia di vittime e centinaia di migliaia di sfollati.
La guerra su vasta scala (2022)
Il conflitto cambiò radicalmente il 24 febbraio 2022, quando la Russia lanciò una invasione su vasta scala dell’Ucraina, definita “operazione militare speciale” da Mosca. Decine di migliaia di soldati russi entrarono dal nord, dall’est e dal sud, con l’obiettivo dichiarato di “demilitarizzare e denazificare” l’Ucraina.
L’esercito russo puntò inizialmente alla conquista rapida di Kiev, ma incontrò una resistenza molto più forte del previsto da parte delle forze ucraine e della popolazione civile. Dopo un fallimento nel prendere la capitale, l’offensiva si concentrò nelle regioni orientali e meridionali.
Sanzioni, alleanze e contrattacchi
L’invasione provocò sanzioni economiche severe contro la Russia da parte dell’Unione Europea, Stati Uniti e altri paesi occidentali. Ukraine ricevette massiccio sostegno militare e finanziario da parte di NATO, Stati Uniti, Regno Unito e altri alleati, permettendo controffensive in varie zone.
Nel corso del 2022 e 2023, le forze ucraine riuscirono a riconquistare territori importanti, mentre la guerra si trasformò in un conflitto logorante di posizione, con intensi combattimenti soprattutto nel Donbas e nelle zone meridionali fino a Mariupol e Zaporizhzhia.
Impatto umano e sociale
La guerra ha avuto conseguenze devastanti. Secondo varie stime, milioni di persone sono state sfollate o rifugiate all’estero, e solo prima dell’invasione su larga scala nel 2022 migliaia di civili erano già morti negli scontri nel Donbas.
Oltre alle perdite umane, interi centri urbani sono stati distrutti, infrastrutture critiche colpite e il tessuto economico profondamente danneggiato. La guerra ha inoltre avuto ripercussioni sull’economia globale, in particolare nei settori dell’energia e dell’agroalimentare.
Situazione attuale (inizio 2026)
Nel 2026 il conflitto è ancora in corso, con combattimenti e azioni militari in diverse aree del paese, e nessuna pace definitiva in vista. Secondo analisi recenti, la Russia controlla ancora circa una parte significativa del territorio ucraino (circa il 20 %) e continua offensive e bombardamenti, soprattutto contro infrastrutture civili come reti energetiche.
Negli ultimi mesi ci sono stati tentativi di cessate il fuoco, compresi accordi temporanei su richiesta di attori internazionali per facilitare negoziati (per esempio un breve stop ai bombardamenti su Kiev a fine gennaio 2026), ma cessate il fuoco duraturi non sono stati raggiunti.
Dal punto di vista diplomatico, si sono tenuti incontri e trattative internazionali in vari formati, inclusi sforzi mediati dagli Stati Uniti e da altri paesi, ma questioni chiave come il controllo territoriale, la sicurezza e gli assetti futuri restano ampiamente irrisolte.
Le ragioni e le interpretazioni del conflitto
Le cause della guerra sono complesse e oggetto di interpretazioni contrastanti:
Per molti osservatori occidentali, il conflitto nasce da pressioni geopolitiche, inclusa la resistenza dell’Ucraina a rimanere nell’orbita russa e il suo avvicinamento a Europa e NATO.
La Russia sostiene di aver reagito a una guerra iniziata in Donbas dal governo ucraino e ultima fase di un decennale scontro politico e culturale nei rapporti tra i due paesi.
